Otoplastica per le orecchie a sventola

Orecchie a sventola? L’otoplastica, rimedio della chirurgia plastica

lobo_orecchio_rifattoOtoplastica questa sconosciuta, verrebbe da dire, visto l’esiguo numero di operazioni effettuate in Italia. Parliamo dell’intervento per correggere le cosiddette orecchie a sventola o per ridurre le dimensioni dei padiglioni auricolari.

Stando ai dati dell’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) le otoplastiche rappresenterebbero poco più del 5% del totale degli interventi di chirurgia plastica estetica eseguiti nel nostro paese nel 2012.

Ad andare sotto i ferri sarebbero soprattutto ragazzi di età compresa fra i 6 e gli 8 anni, allo scopo di correggere i padiglioni auricolari prominenti, le cosiddette orecchie a sventola, causa di imbarazzo fin dall’età scolare, come spiegato dal dottor Siliprandi:

Il fatto di essere presi in giro dai compagni, di sentirsi diversi e insicuri, è tra i motivi alla base dell’eticità dell’intervento, che può essere praticato senza problemi già alle elementari.

L’intervento è puramente estetico e solitamente viene eseguito in anestesia locale mediante tecniche di estrema precisione, necessarie vista la complessità della forma del padiglione auricolare.

Di tutto ciò si parlerà sabato 18 maggio a Padova durante il corso “Le otoplastiche estetiche – Metodi a confronto”, diretto dal dottor Luca Siliprandi e patrocinato dall’Aicpe.

da yourself.it

0 Comments

Leave A Reply





Back To Top